6° SALONE INTERNAZIONALE DEI COMICS
LUCCA 6, 1970
MOSTRE: 31 OTTOBRE - 15 NOVEMBRE
INCONTRI: 31 OTTOBRE - 2 NOVEMBRE

Comitato direttivo
Luigi Volpicelli (presidente onorario), Ernesto G.Laura (presidente). Rinaldo Traini (direttore), Rino Albertarelli, Claudio Bertieri, Sergio Bonelli, Orio Calderon, Romano Calisi, Pier Carpi, Pierre Couperie, Proto De Stefanis, Luis Gasca, Luciano Guidobaldi, Mario Marchetti, Giovanni Martinelli, Maria Grazia Perini, Evelina Tarroni, Sergio Trinchero, Piero Zanotto

Editoriale
"Il Salone, occasione di analisi e di discussione"
L'"insolito" è il breve, sinteticissimo tema del Salone, al quale tema si affiancherà, in sede di Tavola Rotonda, quello ben diverso della famiglia. Il primo discorso si integra perciò con la vita normale, quotidiana, specie se vista attraverso la lente del costume statunitense della media borghesia tutta rinchiusa fra casa, ufficio, uscita del sabato sera e gita domenicale in auto. Un cerimoniale soddisfatto di se stesso ed eternamente disposto a ripetersi all'infinito.
In effetti, la riscoperta del gusto per "l'insolito", il magico, il misterioso, non è che un prepotente desiderio di affidarsi alle briglie sciolte della fantasia in un mondo che sembra volerci tutti programmare anche e soprattutto in quel che dovrebbe essere il tempo libero. Il Salone, quindi, cerca di indicare la via di un discorso unitario sui "comics" degli anni Settanta, più che mai divisi tra l'ancoraggio al presente e al banale e l'apertura ai lidi incantati del sogno (e magari dell'incubo).
Conosciamo i risolini di sopportazione ironica di fronte a questi temi applicati ai "comics", da un lato da parte di quanti considerano le "strisce" materiale volgare di sottocultura indegno di ricerche serie, dall'altro proprio di autori ed editori delle "funnies" che sembrano temere che al disprezzo di ieri possa subentrare una troppo attenta valutazione (e dunque la critica e, quando c'è prodotto scadente, il netto rifiuto) oggi. Ma tant'è: i fumetti esistono, crescono di importanza di anno in anno. Nessun fenomeno umano e di comunicazione sociale di tale consistenza può sottrarsi all'esame. Al giudizio e quindi al pronunciamento. Ed è perciò che il Salone, ancor più delle scorse edizioni, non si limita ad esporre e a propagandare, ma offre varie e continue occasioni di analisi e di discussione.
Quanto al tema della famiglia, ci sembra che anch'essa, specie in Italia nel momento in cui è in corso una radicale trasformazione dell'istituto giuridico familiare, cada nel momento opportuno ed attuale: dalle scappatelle all'osteria del miliardario Jiggs al cinico permanere al "pub" del londinese disoccupato Andy Capp, la storia nemmeno secolare dei "comics" è tutta e di continuo attraversata da vicende e nodi familiari (e non dimentichiamo le famiglie senza unioni sessuali: Topolino e Paperino con fidanzate, ma non mogli, e nipotini ma non figli). In che misura la fine della famiglia patriarcale di ieri e l'avvio ad una famiglia a piccole dimensioni di oggi vengono condizionati dal discorso che ogni giorno, dalle pagine dei grandi quotidiani del mondo, i "comics" fanno sull'argomento?

Ernesto G. Laura


6° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DEI COMICS

L'insolito nei fumetti a cura di Rinaldo Traini, Giorgio Salvucci e Sergio Trinchero.


2° Mostra Internazionale dei Cartoonists

Personale di Walter Molino a cura di Rinaldo Traini

Personale di Dino Battaglia a cura di Rinaldo Traini

Personale di Secondo Bignardi a cura dell'Autore

Antologia degli animatori italiani a cura di Massimo Maisetti

Gli umoristi cubani a cura dell'Associazione Italia-Cuba

Antologia dei cartoonists italiani

Antologia dei cartoonists stranieri

Montaggi sonorizzati a cura di Claude Moliterni e Pierre Couperie, Frazetta , Druillet, "Una ballata del mare salato" (Pratt), "La caduta della casa Usher" (Battaglia)

Programmi cinematografici

6° Esposizione "i comics oggi"
Edizioni Alpe, Milano - Edizioni Araldo, Milano - Edizioni Astorina Milano - Edizioni Bianconi, Milano - Editoriale Corno, Milano - Edizioni Milano Libri, Milano - Paese Sera, Roma - Edizioni Paoline, Milano - Gino Sansoni Editore, Milano

6° TAVOLA ROTONDA INTERNAZIONE SULLA STAMPA A FUMETTI

Sezione scientifica

"La crisi della famiglia nella stampa a fumetti"

Luigi Volpicelli "Introduzione alla ricerca"
Romano Calisi "Ragioni e traguardi della ricerca"
Claudio Bertieri "Analisi della documentazione iconografica"
Francesco Tonucci "Nuove dinamiche culturali"
Ilea Picco "Osservazioni psicologiche sui fumetti della famiglia"
Floriana Tarroni "Gi stereotipi della famiglia americana nelle strips americane"
Mauro Nasti "Aspetti sociologici della ricerca"

L'incontro è organizzato sulla base di una ricerca precedentemente attuata dall'Istituto di Pedagogia dell'Università di Roma e sulla scorta di una documentazione iconografica ricavata da una serie di strips "famigliari" pubblicate tra il 1960 ed il 1969 dal quotidiano "Paese Sera":
Pippo e Lalla, Bonnie, Eb e Flo, Penny, Gli antenati, Moose, Bingo, Blondie e Dagwood

Sezione divulgativa

Edoardo Bruno "Possibilità e rischio delle videocassette"
Paolo Grilli "Attualità delle video e cine cassette"
Pierre Couperie "Bande dessinèe et histoire de l'art"
Claude Moliterni " La productions de l'annèe en France
Ernesto G. Laura " La produzione dei comics in Italia (1969/70) "

I PREMI DEL SALONE

Yellow Kid e Gran Guinigi per l'autore italiano: a Dino Battaglia
Yellow Kid e Gran Guinigi per il soggettista italiano: a Alfredo Castelli
Yellow Kid e Gran Guinigi per l'editore italiano (settore periodici): alla Arnoldo Mondadori Editore per gli "Oscar Cartoons"
Yellow Kid e Gran Guinigi per l'editore italiano (settore libri): alle Edizioni Bompiani per "Mafalda"
Yellow Kid e Gran Guinigi per il soggettista straniero: a Johnny Hart (USA)
Yellow Kid e Gran Guinigi per il disegnatore straniero: a Georges Rieu (Francia) per il settimanale "Pif"
Segnalazioni di merito: all'Editore Sansoni per "Enciclopedia dei fumetti", al Club Anni Trenta per le ristampe cronologiche, a Andrè Leborgne (Belgio) per l'attività del club "Ran Tan Plan"

Giuria
Claudio Bertieri, Orio Caldiron, Enrico De Seta, Max Massimino Garnier, Claude Moliterni (Francia), David Pascal (USA) Hugo Pratt, Rinaldo Traini (segretario)

Il "ragazzino giallo" di Outcault diviene la mascotte del Salone su una invenzione di Rinaldo Traini. Tradotto in scultura tridimensionale, d'ora innanzi rappresenterà sinteticamente il premio del Salone: lo "Yellow Kid". Dopo quelli italiani, sono di scena gli umoristi cubani. Il discorso lucchese sul "segno" s'allarga con un ampio giro d'orizzonte tra gli animatori di casa nostra. Le opere di Bozzetto, Luzzati, Manfredi, Gomas, Bignardi, Zac, Cingoli, Canotti, Cavandoli, Campani, Massimino-Garnier, Piccardo ed altri pongono le premesse per un obbligatorio ampliamento dell'incontro al cinema passo-uno. Alcune esperienze televisive avvertono che un nuovo medium sta per entrare in gioco. Il tema attuale delle cine e videocassette è affrontato in una sezione particolare della Tavola Rotonda.
L'insolito e La crisi della famiglia tengono banco nei dibattiti e nelle comunicazioni, ma intanto acquistano rilievo i singoli rapporti nazionali.

C.B.